Intorno a noi

Scalea è uno dei paesi più antichi dell'alto Tirreno Cosentino situato a 109 km a NNW del capoluogo Cosenza, a 25 m sulla costa tirrenica, alla destra della foce del fiume Lao e conta circa 9000 abitanti.

E' il tipico borgo medievale costiero predisposto per la difesa delle incursioni. Scalea è sorta durante le lotte tra Longobardi e Bizantini, per il dominio della zona, prima del secolo IX. La città come luogo di villeggiatura è stato scoperto dai romani verso il secolo II a.c.

Lo documentano i numerosi ruderi delle ville romane di epoca imperiale sparsi nella piana e sulle prima alture Scalea, erede della graca Laos e della romana Lavinium, diventa centro importante in epoca normanna. E tale rimane anche in epoche d'influenza angioina, aragonese, spagnola  e francese.
Scalea come tutti i paesi d'Italia ha il suo dialetto. Un dialetto più vicino a quello campano che non a quello calabrese. Evidentemente i contatti culturali e commerciali sono stati più frequenti con i centri costieri campani che non con i paesi della entroterra calabrese.



Torre Talao

Dal belvedere di Napoleone, dove uno scoglio ricorda la testa dell'imperatore, si può ammirare la lunga spiaggia interrotta da un imponente scoglio su cui sorge un'antica torre, Talao, oggi simbolo di Scalea. In origine lo scoglio di Torre Talao era una isola. Poi in seguito ad un fenomeno d'interramento è diventata penisola. Oggi è completamente all'asciutto.


Palazzo dei Principi Spinelli
Il sontuoso Palazzo è di epoca feudale. Presenta numerose camere, immensi saloni che erano lo sfondo di raffinati incontri, nonché varie manifestazioni culturali. Oggi il palazzo é di proprietà del comune di Scalea ed é adibito a biblioteca comunale.


Torre Cimalonga

Fu eretta nel secolo XV, é una costruzione cilindrica di stile aragonese. Nel passato era utilizzata come carcere mandamentale e ora sede dell’antiquarium che custodisce interessanti reperti archeologici provenienti dagli scavi dell’antica cittá del Laos.

 


Papasidero

 
La Grotta del Romito, presso Papasidero, rappresenta uno dei siti più interessanti del Paleolitico italiano. La grotta si trova sulle pendici del Monte Ciagol a, dove un anonimo artista, circa 12.000 anni fa, ha inciso sulla parete di un masso calcareo il disegno realistico di un bos primigenius, un bovide che a quei tempi popolava le fitte foreste del massiccio del Pollino. Vicino al masso, lo stillicidio ha provocato la formazione di una stalagmite dalla curiosa forma di un cavallo.


Matera

I Sassi di Matera, dichiarati Patrimonio Mondiale Unesco nel 1993, rappresentano un paesaggio indimenticabile per chi li visita e ne apprende la loro storia e il valore demo-antropologico che ha caratterizzato la loro evoluzione. Culla della realtà contadina, descritta da Carlo Levi nel suo “Cristo si è fermato ad Eboli”, sono la massima rappresentazione di come l’uomo, insediandosi in un territorio arido e ostile, abbia adattato la natura ai propri bisogni, modificando la fisionomia del paesaggio e mimetizzandosi con esso. Passeggiare tra i vicoli e i terrazzini all’interno dei Sassi, permette al visitatore di farsi testimone di un'esperienza culturale: dalla natura alla cultura locale, dall’artigianato all’arte delle chiese rupestri.

Maratea




Maratea è da sempre visitata e ammirata per le caratteristiche storiche, geografiche, culturali e soprattutto per l’incanto della costa a cui si pone al visitatore che osserva nel massimo della meraviglia.
Maratea offre nel suo incanto dei piccoli ma suiggestivi angoli, dove l'icontro tra il visitatore è il luogo s'intrecciano.
La città di Maratea è conosciuta per la nota statua del Cristo Redentore, è un'opera scolpita in marmo di Carrara, raffigurante appunto il Cristo Redentore dopo la Resurrezione.






Diamante

Diamante, adagiata su una scogliera, con il porticciolo assiepato di barche, su cui lo sguardo puó indugiare affacciandosi da un bel lungomare.Il centro storico é quello di un tipico borgo di pescatori, con le caratteristiche vie irregolari, che si sforza di conservare la sua fisionomia originaria: vi sono ancora piccoli negozi, botteghe artigiane, case bianche ravvivate qua e lá da sorprendenti facciate dipinte. Sono i 130 murales realizzati nel 1981 da 85 pittori italiani ed esteri. Oggi Diamante é la "città dei murales", in quanto é al primo posto nella classifica italiana dei paesi dipinti.

Praia a Mare

Praia a Mare offre panorami dalla straordinaria bellezza, spiagge incantevoli, di fronte alla quale si estende l'isola Dino con le sue grotte suggestive: la grotta del Frontone, quella del Leone, delle Cascate, delle Sardine, la grotta Azzurra, raggiungibile in barca, irresistibile attrattiva per il turista. Di fronte all'isola si erge ancora ben conservata la Torre di Fiuzzi, del XVI sec., una delle tante torri di avvistamento costiero in pietra che s'incontrano lungo la costa calabrese.
A ridosso della cittadina, sul Monte Vinciolo, sorge all'interno di una grotta naturale il Santuario della Madonna della Grotta. Vi é custodita una statua marmorea della Madonna della Neve, attribuita a Giacomo Gagini.

Hotel Lucia ***    Via Nazario Sauro, 20  -  87029 Scalea (CS)
Tel. (+39) 0985 20223    Mob. (+39) 328 2305508  Mail: hotelucia@libero.it